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Pippo Gianni incontra i
Commissionari ortofrutticoli di Siracusa |
25 maggio
2004 Si è svolto
martedì scorso un incontro tra il segretario provinciale dell'Udc,
onorevole Pippo Gianni e i Commissionari ortofrutticoli del Comune
di Siracusa. Hanno partecipato anche R. Sarcià dirigente del 6°
settore, A. Figura responsabile del quindicesimo settore e il
direttore del mercato ortofrutticolo A. Bedogni. Nel corso dei vari
decenni si è assistito al continuo ed inesorabile declino del
Mercato ortofrutticolo di Siracusa. Nel passato, fiore all'occhiello
dell'economia della Sicilia orientale ed oggi surclassato, per
volumi e fatturato, dai mercati della provincia di Catania e Ragusa
ed indebolito dalla concorrenza di mercati rionali, sviluppatisi a
causa della mancanza di competitività e di servizi.
L'iniziativa, voluta da tutti i Commissionari ortofrutticoli,
attraverso una raccolta di firme promossa dalla responsabile del
dipartimento commercio dell'Udc, Marilena Mazzara, segna una svolta
decisiva nei confronti dell' amministrazione comunale e del mondo
politico in genere. Oggi i commissionari non intendono più stare a
guardare, non intendono più subire passivamente qualsiasi decisione
proveniente dall'alto, ma vogliono cominciare a battere i pugni sul
tavolo della trattativa per un necessario rilancio dell'economia
siracusana.
Non è più possibile continuare a credere alla leggenda della
realizzazione di un nuovo Mercato essendo consapevoli delle
difficoltà e della necessità di infrastrutture; ad oggi si chiedono
soltanto interventi urgenti di sopravvivenza, semplici, ma allo
stesso tempo mai risolti come la predisposizione di un servizio di
ordine pubblico a rotazione semestrale; si chiede efficienza ed
efficacia negli interventi di ordine pubblico: aumento del numero
delle unità operative, rotazione semestrale, severità ai
trasgressori dell'ordine pubblico.
Ed ancora, la realizzazione di
tettoie e/o di coperture, fondamentale al fine di separare
nettamente l'area destinata alla vendita da quella destinata al
carico ed allo scarico della merce e per evitare che gli eventi
atmosferici sfavorevoli condizionino il regolare svolgimento delle
operazioni di vendita, causando un grave danno economico sia ai
commissionari ortofrutticoli sia ai produttori agricoli locali
nonché ai commerciati all'ingrosso provenienti dagli altri mercati
italiani; ed infine a ridurre il deterioramento della merce esposta.
Altro intervento urgente è la realizzazione dei servizi
igienico-sanitari; quelli esistenti sono da paese da Terzo mondo,
non esistono bagni per le donne e il servizio di pulizie è pagato
dai commissionari stessi.
Tutto ciò è ancora più
incomprensibile se si pensa al bacino di utenza di migliaia di
frequentatori al giorno tra commissionari ortofrutticoli e loro
collaboratori, operatori economici provenienti da ogni parte
d'Italia, dipendenti comunali, venditori ambulanti regolari ed
abusivi, privati acquirenti e frequentatori occasionali.
Si chiede ancora la realizzazione
dei parcheggi per i commissionari; per quest'ultimi, infatti, non
esistono delle aree destinate al parcheggio delle loro autovetture
ed a quelle dei loro dipendenti collaboratori. Necessita la
manutenzione ordinaria e la pulizia degli esterni, predisponendo un
servizio pubblico settimanale di manutenzione e pulizia degli spazi
esterni, spesso destinati ad area di discarica di materiale di ogni
tipo: ferraglia, materiale di muratura, immondizia e dunque habitat
naturale di topi e cani randagi.
Si continua nell'elenco degli
interventi necessari con la richiesta della realizzazione della
segnaletica interna in base alle esigenze degli operatori economici
interessati, che servirà a ben poco se non supportata da un più
efficiente servizio di ordine pubblico. Sarebbe opportuno che
l'amministrazione comunale agevolasse ed incentivasse la creazione
di uno sportello finanziario concorrente a quello già esistente.
Questo darebbe maggiori opportunità di accesso al credito da parte
di tutti gli operatori. Considerando, poi, che mancano ormai poche
annualità arretrate sarebbe giusto chiedere un annullamento, uno
stralcio o in ultima analisi una sanatoria sul pagamento di somme
ancora oggi illegittimamente richieste dalla amministrazione
comunale.
Esiste un regolamento di Mercato, ma viene sempre disatteso. Occorre
necessariamente provvedere a predisporre un nuovo regolamento,
realizzato da tecnici imparziali, competenti e consapevoli delle
problematiche operative e logistiche ed imposto a tutti i gli
operatori economici. La Commissione di mercato è un minigoverno che
decide sulla sorte di tutti gli operatori economici del nostro
settore.
Il Sindaco ha l'autorità di
creare tale Commissione, ma gli interessi politici di spartizione
dei poteri hanno portato alla nomina di esponenti assolutamente
incompetenti e all'oscuro delle nostre esigenze. Per cui si chiede:
maggior potere all'interno di tale Commissione, che la presidenza
sia sempre assegnata ad un Commissionario ortofrutticolo, che sia
ridotto il numero dei suoi componenti e composto da tecnici
competenti.
Sulle prime, l'iniziativa è stata un pò sottovalutata poiché,
essendo alla vigilia delle elezione amministrative, si pensava
all'ennesima riunione politica finalizzata alla ricerca di consensi.
Ma a stupire è stata soprattutto la concretezza degli argomenti
trattati e l'assenza, al suo seguito, di candidati al consiglio
comunale. E' stato trattato ogni argomento all'ordine del giorno.
Con grande soddisfazione degli intervenuti alla riunione, l'on.le
Pippo Gianni, in uno scambio di idee costruttivo e concreto, ha
preso atto delle difficoltà pratiche e logistiche in cui operano i
Commissionari Ortofrutticoli di Siracusa.
Così facendo e dando mandato all'assessore
competente in materia, di provvedere immediatamente alla
realizzazione delle opere su indicate ha dato a tutti appuntamento
alla settimana successiva per verificare il punto della situazione e
lo stato di avanzamento di quanto stabilito.
Marilena Mazzara
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