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Marco Follini alla
convention dell'Udc
"Sicilia cuore dell'Europa" |
29 maggio 2004
Nei grandi spazi della Fiera del Sud, gremiti da una folla di
militanti e simpatizzanti dell'Udc, è stata ufficializzata la
campagna elettorale a sostegno dei candidati alle elezioni europee
per la provincia di Siracusa, dei candidati alle amministrative e
del candidato a sindaco della città, espresso dalla coalizione di
centrodestra. Alla convention "Sicilia cuore d'Europa" hanno
partecipato il segretario nazionale dell'Udc, onorevole Marco
Follini; i candidati alle europee, il presidente della Regione
Sicilia, onorevole Totò Cuffaro ed il deputato nazionale, onorevole
Giuseppe Drago; mentre era assente il segretario regionale del
partito, onorevole Raffaele Lombardo.
Presenti alla manifestazione
l'onorevole Pippo Gianni, segretario provinciale dell'Udc e il
candidato a sindaco della CdL, Giambattista Bufardeci.
A fare gli onori di casa è stato l'onorevole Pippo Gianni che ha
posto l'accento sulla lealtà e la concretezza che contraddistingue
l'Udc. "Nonostante qualcuno abbia deciso di allontanarsi dal nostro
modo chiaro, concreto e leale di gestire la cosa pubblica,- ha
dichiarato Pippo Gianninoi torniamo oggi, ancora una volta, a
ritrovarci più uniti che mai, numerosi come sempre, immensamente
propositivi, e con la stessa lealtà di sempre.
La stessa lealtà che ci permette
di procedere a testa alta e di guardarci in faccia e di guardare,
soprattutto, il nostro elettorato con la serenità e con la fermezza
che da sempre ci contraddistinguono.
II tempo degli inganni, delle furbizie, delle astuzie è
definitivamente consumato. E' giunto il momento che per costoro
arrivi la domanda della sentinella di Isaia: "Quanto resta ancora
della notte"? E la risposta, che forse non vogliono ascoltare, è
nitida e forte:
"E' tempo di luce, di saggezza, di equità, di rispetto ... Avete
ancora tempo per fermarvi, per ricredervi".
Gianni ha attenzionato, durante il suo discorso i settori più
importanti dell'economia del Meridione, fra cui in primo piano
l'Agricoltura, I'Industria e il Turismo. "La questione meridionale
-ha affermato- non può essere soltanto un eufemismo. Si, siamo in
questo Governo, ma non possiamo più continuare a sostenere l'asse"Tremonti-Bossi",
che è un asse economico che di fatto continua ad impoverire la
nostra regione". Il segretario provinciale dell'Udc ha citato le
questioni che attualmente costituiscono le piaghe più vive
dell'economia provinciale, quali l'Eni, la vicenda Polimeri, il
risanamento ambientale, la problematica del settore agricolo, etc.
Gianni ha elogiato l'impegno politico ed amministrativo dei
candidati, impegnati a rilanciare la posizione economica della
nostra regione.
"In questi ultimi cinque anni-ha aggiunto Pippo Gianni abbiamo
dimostrato le nostre capacità nella gestione della cosa pubblica,
ereditando una città impoverita su più fronti dalla mancanza di
iniziative e di opere realizzate. Noi abbiamo operato sin
dall'inizio con serietà ed oggi siamo in grado di dire che tanto
abbiamo realizzato per la città di Siracusa". Cinque anni fa abbiamo
subito la candidatura a sindaco della nostra città di Titti
Bufardeci, perché imposta da Forza Italia, oggi l'abbiamo scelta.
Questo asse politico-amministrativo, nato solo per il bene della
città si è cercato in tutti i modi di spezzarlo. Non abbiamo mai
avuto scontri su questioni di potere e di approprio di poltrone,
come alcuni hanno sostenuto, fra gli altri anche qualche
giornalista, o meglio qualche giornalaio, magari prezzolato. 11
dibattito, perché solo di dibattito si è trattato, è scaturito dalla
volontà che il nostro partito ricevesse il riconoscimento, in
termini di dignità, che merita. Non siamo bravi solo per portare i
voti, ma anche per gestire la pubblica amministrazione. Oggi
sosteniamo la candidatura di Bufardeci, una candidatura forte non
solo per le qualità personali del candidato, ma caratterizzata da
una forza che proviene dalla lealtà e l'operosità dell'UDC". Di
coerenza e lealtà degli uomini dell'Udc ha anche parlato il
candidato alle elezioni Europee, il deputato nazionale, Peppe Drago.
Egli ha ribadito la forza dell' Udc in provincia di Siracusa. "Una
forza che gli viene-ha detto- dal fatto che esso è un partito vivo e
che sta a contatto con l'elettorato. Noi siamo coerenti al nostro
progetto, siamo alternativi, e soprattutto siamo l'Udc, diversi da
Forza Italia per la nostra storia, per come immaginiamo il futuro
del Paese, per come conduciamo il percorso amministrativo in questa
esperienza di governo nazionale. Noi continuiamo a pensare che è
possibile ridurre le distanze fra il Nord ed il Sud dell'Italia ha
detto Drago anche se il progetto per gestire l'economia del nostro
Paese è stato subordinato all'asse Tremonti-Bossi, e questo non
possiamo più tollerarlo. Il problema non si risolve solo destinando
le risorse per realizzare le infrastrutture, ma accelerando i tempi
per permettere la realizzazione di questi progetti.
Abbiamo la necessità di aggiornare il governo, un governo che dev'essere
fatto non di tecnici, ma di politici capaci di ascoltare la gente e
di trovare le soluzioni ai suoi problemi".
E' stata la volta del presidente della Regione siciliana, il
candidato alle elezioni europee, onorevole Totò Cuffaro, il quale ha
asserito: "Ricordo agli alleati che in Sicilia è in corso un
progetto di aggregazione dell'area moderata e che la coalizione ha
un valore quando tutti gli alleati sono convinti di essere partecipi
di quel valore. Noi dell'Udc abbiamo un grande compito, che è quello
di far crescere la Sicilia e un Paese moderato, per questo ha
aggiunto, fra l'altro Cuffaro, se verrò eletto continuerò a fare il
presidente della Regione siciliana, per continuare a lavorare per la
mia terra con orgoglio, e forte dei consensi elettorali che avrò
ricevuto, a conferma del vostro appoggio, della vostra solidarietà".
Ha concluso i lavori il segretario nazionale dell'Udc, onorevole
Marco Follini, il quale fra l'altro ha riconfermato la linea del
partito, che "è rivolta al cambiamento del nostro Paese grazie
all'accordo ed al dialogo con le parti politiche, con le
associazioni e le forze sociali, con la capacità di decidere assieme
per il raggiungimento del bene comune. ll nostro ha detto Follini è
un partito capace non di dividere il Paese, ma di unirlo; di unire
le classi sociali, le generazioni e di dare una grande parola
d'ordine: "collaborazione". L'on. Follini ha confermato l'importanza
dell'Udc nella provincia di Siracusa. "E' questo il primo partito di
questa provincia, noi auguriamo agli altri partiti della coalizione
di avere lo stesso successo dell'Udc". In riferimento alle elezioni
europee, Follini ha detto: "C'è bisogno di un'Europa forte.
Lavoriamo per una politica estera che restituisca al nostro Paese
nel contesto europeo una presenza più viva, più forte e più ricca
dei valori e delle tradizioni dei democratici cristiani". Esprimendo
orgoglio per la lista che I'Udc ha presentato per le elezioni
europee, l'on. Marco Follini ha invitato a votare il 12 e 13 giungo
prossimi per i candidati dell'Udc, per una Sicilia cuore d'Europa.
29 maggio 2004 |
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